Valina: un amminoacido chiave per la crescita, la rigenerazione e la forza
La valina è uno dei tre aminoacidi a catena ramificata (BCAA), insieme alla leucina e all'isoleucina. È un aminoacido essenziale, ovvero l'organismo non può sintetizzarlo autonomamente, ma deve essere assunto tramite la dieta o integratori. La sua presenza nella dieta quotidiana è fondamentale non solo per gli atleti, ma anche per chi ha a cuore la propria salute e il proprio benessere.
Valina – proprietà e azione
Il nome valina deriva dal latino "validus", che significa "forte", non a caso. Questo amminoacido supporta le prestazioni fisiche, i processi rigenerativi e la crescita muscolare. Valina:
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supporta la gluconeogenesi (produzione di glucosio), che si traduce in una fonte aggiuntiva di energia durante l'esercizio intenso,
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limita il consumo di glicogeno muscolare, il che si traduce in opportunità di allenamento prolungate,
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ha un effetto anticatabolico – inibisce la degradazione delle proteine, proteggendo la massa muscolare,
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accelera la rigenerazione post-esercizio,
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sostiene il sistema nervoso e la concentrazione,
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partecipa alla sintesi dell'acido pantotenico (vitamina B5), responsabile, tra le altre cose, dell'immunità, della salute della pelle e dei capelli,
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stimola la secrezione dell'ormone della crescita.
Perché la valina è importante non solo per gli atleti?
Sebbene spesso associata all'integrazione pre-allenamento, la valina ha un'applicazione molto più ampia. Anche le persone che svolgono un lavoro mentale, sono stressate o si sentono deboli possono trarre beneficio dalle sue proprietà benefiche. Questo amminoacido supporta il sistema nervoso, migliorando le capacità cognitive e riducendo gli effetti dello stress.
Fonti naturali di valina nella dieta
La valina è presente in molti alimenti:
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latte e prodotti lattiero-caseari,
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uova,
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carne (manzo, maiale, pollame),
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pescare,
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legumi (fagioli, lenticchie),
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semi di zucca, noci.
Integrazione di valina: dosaggio e forma
Il fabbisogno giornaliero di valina è di circa 24 mg/kg di peso corporeo. Gli individui fisicamente attivi dovrebbero prendere in considerazione l'integrazione, soprattutto durante i periodi di allenamento intenso. La dose raccomandata per gli atleti è di un massimo di 10 mg/kg di peso corporeo, suddivisa in due porzioni (prima e dopo l'allenamento).
La valina si trova più spesso negli integratori insieme alla leucina e all'isoleucina come BCAA, disponibile sotto forma di:
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polvere dissolvente,
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compresse o capsule.
Effetti della carenza e dell'eccesso di valina
La carenza di valina può portare a:
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perdita di massa muscolare,
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stanchezza e debolezza,
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problemi di concentrazione,
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ipersensibilità nervosa,
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problemi metabolici.
Un eccesso di valina , dovuto il più delle volte a un'integrazione scorretta, può causare:
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formicolio della pelle,
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disturbi della glicemia,
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allucinazioni,
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danni ai reni e al fegato,
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rischio di sviluppare osteoporosi.
Chi dovrebbe evitare l'integrazione di valina?
La valina non deve essere somministrata a persone che soffrono di:
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malattie renali o epatiche,
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insufficienza cardiaca,
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alcolismo,
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fenilchetonuria (tranne nelle terapie appositamente controllate).
In caso di dubbio, vale sempre la pena consultare un medico o un dietologo.
Riepilogo
La valina non supporta solo i muscoli e le prestazioni atletiche. È un amminoacido chiave che supporta il metabolismo, il sistema nervoso e il sistema immunitario. Per le persone fisicamente attive e per quelle esposte a stress, mantenere livelli adeguati può essere fondamentale. L'integrazione di valina, assunta consapevolmente e secondo le raccomandazioni, è un investimento per la salute e il benessere quotidiani.